Maggiore trasparenza per te: perché stanno cambiando le nostre dichiarazioni sulla sostenibilità.
Le dichiarazioni ambientali e sociali di TTTM e riportate sui prodotti TTTM potrebbero corrispondere a una versione precedente dell'etichettatura. Qui puoi trovare informazioni aggiornate e più precise in conformità con i requisiti dell'UE (Empowering Consumers for the Green Transition: EmpCo).
Cosa significa questo per i prodotti che acquisti o che possiedi già?
TTTM sta aggiornando la propria comunicazione ambientale in linea con le nuove disposizioni dell'UE (Empowering Consumers for the Green Transition: EmpCo). I prodotti fabbricati prima del 1° settembre 2026 possono contenere dichiarazioni ambientali e sociali che, in base ai nuovi requisiti, necessitano di ulteriori spiegazioni. Le prove necessarie a tal fine erano e sono disponibili; la novità è rappresentata dal requisito di legge che prevede una certificazione indipendente e l’indicazione specifica direttamente sul prodotto.
Cosa cambia e perché mettiamo a disposizione questa pagina
La direttiva UE sul rafforzamento del ruolo dei consumatori nella transizione ecologica (EmpCo) prevede che, a partire dal 27 settembre 2026, le dichiarazioni ambientali e sociali debbano essere specifiche, verificabili e sottoposte a verifica indipendente.
Termini generici come “sostenibile”, “rispettoso delle persone o degli alberi”, “upcycled” o “prodotto in modo equo” non sono più ammessi senza prove verificabili, sia nel commercio al dettaglio che in quello online.
In questo caso adottiamo un sistema duale: laddove sia semplicemente possibile, oscureremo le parti interessate. Nei casi in cui sarebbe necessario sostituire l’intera etichetta appesa o il marchio del prodotto, rinunciamo a rietichettare fisicamente tali prodotti, poiché ciò comporterebbe uno spreco di materiale. Per questo motivo forniamo qui informazioni integrative e chiarificatrici. Questo approccio è in linea con la raccomandazione ufficiale della Commissione europea (FAQ sulla direttiva EmpCo, domanda 18).
Informazioni sulle garanzie
Si prega di notare che la “garanzia di 10 anni” riportata sulle etichette o sulle confezioni di questi articoli non è più valida. Per questi prodotti si applica esclusivamente la normale garanzia legale di 2 anni. Eccezione: amache realizzate con materiali standard e premium. Tra queste figurano:
- Amaca compatta
- Amaca originale
- Amaca King Size
- Set mini amaca
- Set amaca Honey Moon
- Set amaca Mammock
- Set amaca Junior
- Set amaca Rainbow
- Per ogni amaca
- Amaca Pro Mat
- Amaca Thermo Pro
- Home Amache
Dichiarazioni precedenti – e cosa significano oggi
I testi barrati sono le descrizioni originali del prodotto. Al loro posto vedrai la versione attuale, conforme alle linee guida di EmpCo, oppure il motivo per cui una descrizione è stata omessa senza essere sostituita.
Dichiarazioni precedenti – e cosa significano oggi
Alla luce della nuova direttiva UE (EmpCo), abbiamo sottoposto a un'analisi approfondita i testi dei nostri prodotti, i cartellini e il materiale di comunicazione. Il nostro obiettivo è offrirvi la massima trasparenza e sostituire i termini pubblicitari imprecisi con fatti verificabili.
Qui trovate una panoramica di come abbiamo precisato o eliminato del tutto alcune affermazioni pubblicitarie precedenti:
1. Dichiarazioni più preciseIn precedenza: «Senza PFC»
Oggi: «Senza fluorocarburi (PFAS/PFC) / Trattato con Nikwax Hydrophobic Down®»
Perché? Il termine generico “senza PFC” può essere frainteso come una pubblicità che dà per scontato ciò che è ovvio, dato che molte di queste sostanze chimiche vengono comunque gradualmente vietate per legge. Indichiamo invece in modo trasparente che nei nostri prodotti in piuma (come il Moonquilt o la Moonblanket) rinunciamo ai fluorocarburi potenzialmente dannosi e utilizziamo invece l’impermeabilizzante Nikwax (NHD®), che ha dimostrato di essere efficace ma più rispettoso dell’ambiente.
In passato: «Produzione equa» / «Prodotto in modo equo e sostenibile»
Oggi: «Membro della WFTO (World Fair Trade Organization) / Stabilimento di produzione proprio a Bali»
Perché? Termini come “equo” o “sociale” non sono definiti dalla legge e sono quindi soggettivi. Sostituiamo queste formulazioni vaghe con fatti concreti: Ticket to the Moon è membro certificato della WFTO. Ciò significa che la nostra catena di approvvigionamento e il nostro stabilimento a Bali sono sottoposti a regolari audit secondo rigorosi standard di commercio equo e solidale riconosciuti a livello internazionale.Prima: «Piumino proveniente da fonti sostenibili» / «Piumino certificato»
Oggi: «Piuma certificata RDS® (Responsible Down Standard)»
Perché? Non ci limitiamo semplicemente ad affermare che la nostra piuma è “sostenibile”. Indichiamo sempre chiaramente lo standard di un ente terzo indipendente. Il Responsible Down Standard (RDS) garantisce che la piuma utilizzata nelle nostre trapunte e coperte provenga esclusivamente da aziende che rispettano rigorosamente le norme sul benessere degli animali (nessuna spiumatura da vivi, nessun ingrasso forzato).
Invece di: «La sostenibilità incontra la funzionalità – Upcycling con tessuto da paracadute per ridurre i rifiuti di plastica.»
Conforme agli standard EmpCo: «Nota sul colore Unique: ogni prodotto della nostra Unique Edition è un pezzo assolutamente unico. I nostri esperti sarti lo realizzano con grande attenzione ai dettagli utilizzando gli scarti (ritagli di nylon) che si generano durante la produzione delle nostre amache.»
In precedenza: «Sil-nylon riciclato 20D / alluminio riciclato, ad esempio nei moschettoni, -90% di CO₂»
Oggi: «Realizzato al 100% in poliammide riciclata (ad es. certificata GRS e Bluesign)» / «90% di alluminio riciclato (GRS, v.4)»
Perché? Secondo le nuove direttive dell’UE, il termine isolato “riciclato” è considerato impreciso e soggetto a diffida. Quando i consumatori leggono “materiale riciclato”, deve essere chiaro: qual è esattamente la percentuale di materiale riciclato? E chi l’ha verificata? Per questo motivo non utilizziamo più il semplice termine “riciclato” sui nostri prodotti senza un contesto. Se un materiale, come nel caso dei nostri teloni, è costituito da materie prime rigenerate, indichiamo direttamente il certificato indipendente di riferimento (ad es. il Global Recycled Standard) includendo l’esatta percentuale, oppure descriviamo – come nel caso delle nostre borse realizzate con scarti di taglio – in modo puramente oggettivo da dove proviene esattamente il materiale riutilizzato.
In passato: «Materiale privo di PFC»
Oggi: «Rinuncia ai fluorocarburi (PFAS/PFC)»
Perché? In alcune pagine dei prodotti abbiamo spesso pubblicizzato i nostri tessuti definendoli “senza PFC”. Poiché molte di queste sostanze chimiche nocive sono ormai comunque vietate dalla legislazione dell’UE (REACH), un’affermazione generica come “senza PFC” può essere interpretata giuridicamente come pubblicità vietata che dà per scontato ciò che è ovvio. Per evitare ciò, eliminiamo lo slogan pubblicitario e spieghiamo invece in modo trasparente che, per i tessuti e i rivestimenti, come ad esempio i teloni, rinunciamo consapevolmente all’uso di fluorocarburi inquinanti.
2. Affermazioni eliminate senza sostituzione
Eliminato: «Rispettoso dell’ambiente» / «Sostenibile in modo autentico» / «Coscienza pulita»
Perché? Espressioni come “rispettoso dell’ambiente” (finora presenti sulle nostre Moon Straps) o “sostenibilità autentica” (sulle nostre amache King Size) sono classiche dichiarazioni ambientali generiche. In base alle nuove direttive UE, tali termini possono comparire sui prodotti solo se l’intero prodotto è certificato da un marchio ecologico riconosciuto dallo Stato. Poiché i nostri prodotti sono realizzati in nylon da paracadute di lunga durata e non con una materia prima ecologica rinnovabile, rinunciamo completamente a queste esagerazioni fuorvianti.
Eliminato: «10 anni di garanzia del produttore» (ad eccezione di tutte le amache il cui materiale principale non sia Lightest)
Perché? Per aggirare i requisiti burocratici del nuovo marchio UE GARAN relativo alle garanzie di durata, abbiamo eliminato senza sostituzione la nostra promessa di garanzia forfettaria di 10 anni da tutti i cartellini, dalle confezioni e dal negozio online (per i prodotti ad eccezione delle nostre amache escluse). Per questi articoli si applica ora in tutta Europa la normale garanzia legale di 2 anni.
Eliminato: «Rispettoso degli alberi» / «Delicato sugli alberi»
Perché? Finora, per le nostre Moon Straps, abbiamo utilizzato le espressioni “rispettose degli alberi” o “un abbraccio delicato per la corteccia”. Dal punto di vista legale, l’espressione “rispettose degli alberi” può essere considerata una dichiarazione ambientale non consentita. Ora ci limitiamo invece a descrivere in modo oggettivo la funzione tecnica: “La fettuccia extra larga distribuisce il peso in modo ottimale e impedisce che si incida nella corteccia dell’albero.”
Eliminato: “Upcycled” / “100% o parzialmente upcycling” / “Eco” (ad es. per le borse Eco), “Zero Waste”
. Oggi: “Realizzato con scarti di produzione” / “Realizzato con ritagli di nylon delle nostre amache”
Perché? Secondo le linee guida EmpCo, parole chiave isolate come “upcycling” o “eco” sono considerate affermazioni ambientali imprecise e generiche. Quando un cliente legge “eco”, potrebbe erroneamente aspettarsi certificazioni ecologiche riconosciute o un prodotto completamente a impatto zero sul clima. Poiché non disponiamo di un marchio statale di terze parti che attesti il riutilizzo intelligente dei nostri scarti di tessuto, descriviamo ora il processo in modo puramente oggettivo e trasparente: utilizziamo tutti gli scarti di tessuto di dimensioni adeguate, ovvero gli scarti di alta qualità in nylon da paracadute che derivano dalla produzione delle nostre amache, e li cuciamo per realizzare la nostra collezione di borse e articoli da viaggio. In questo modo riduciamo al minimo i nostri scarti di materiale, senza vantarci di etichette «eco» non autorizzate.
Nota: le nostre Eco Bags cambieranno nome e diventeranno Moon Bags. Anche la confezione subirà alcune lievi modifiche.
Domande frequenti e risposte
Poiché i prodotti sono già stati immessi legalmente sul mercato, le prestazioni di sostenibilità su cui si basano permangono immutate e un adeguamento a posteriori comporterebbe un consumo considerevole di risorse aggiuntive – compresa l'eventuale distruzione del materiale di etichettatura già prodotto. Ciò sarebbe in contrasto con l'obiettivo di un'economia sostenibile.
Sì. È ancora possibile fornire le prove relative alle prestazioni ambientali di riferimento. In questa pagina eu.ticketothemoon.com/empco illustriamo in modo trasparente cosa significano concretamente le rispettive affermazioni e quali standard vi stanno alla base. Si veda la tabella sopra.
L’Unione europea ha introdotto nuove linee guida per rendere le dichiarazioni ambientali e di sostenibilità più chiare, comprensibili e trasparenti. Il quadro di riferimento è costituito dalla direttiva EmpCo (UE) 2024/825. Ulteriori indicazioni sull’applicazione sono fornite dalla Commissione europea e dalla rete europea delle autorità per la tutela dei consumatori (CPC).
Fonti:
- Direttiva (UE) 2024/825 del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica le direttive 2005/29/CE e 2011/83/UE al fine di rafforzare il ruolo dei consumatori nella transizione ecologica; 28 febbraio 2024: direttiva EmpCo
- Domande frequenti della Commissione europea sulla direttiva EmpCo; giugno 2026: FAQ dell’UE
- Documento CPC della rete Consumer Protection Cooperation (CPC) (Rete europea di cooperazione tra le autorità nazionali per la tutela dei consumatori): “Final Common Understanding on old stock situations under Directive (EU) 2024/825”; giugno 2026: Documento CPC


